La ruota dell’abitudine: ancora in pochi conoscono la chiave per il successo

- 19 Agosto 2017

 

Uno dei più temibili auto-sabotaggi: La”Ruota dell’abitudine”.

La”Ruota dell’abitudine” è ciò che molto spesso ti blocca, perché hai fatto per così a lungo le  cose nella stessa maniera, motivo per cui ti risulta più facile continuare su quella strada piuttosto che cambiare abitudini.

Tutte le persone devono affrontare la medesima competizione: ad un certo punto vorrebbero cambiare qualche aspetto della loro vita, ma troppo spesso si incontrano forti resistenze.

Facciamo un’esempio: vuoi smettere di fumare.

Anche se hai una forte motivazione, questo non basta. Perché?

L’investimento di tempo, denaro, energia e gestualità che si sono strutturati negli anni ti bloccano!

Provate a pensare al modo in cui io e voi utilizziamo una tastiera standard da Pc come la “QWERTY” (nome che deriva dalle prime sei lettere in alto a sinistra). Pochi sanno che la Qwerty venne introdotta non per velocizzare la capacità di scrittura, bensì per rallentarla. Quando ancora imperversavano le macchine da scrivere meccaniche, le dattilografe ben addestrate battevano sui tasti in maniera così veloce da far inceppare i meccanismi, cosa che come potete immaginare causava non pochi problemi. Venne così introdotta la QWERTY per rendere meno intuitivo e più complesso individuare le lettere sulla tastiera, al fine di rallentare la frequenza di battitura e prevenire quindi fastidiosi inceppamenti con conseguenti ritardi ecc…

Ancora oggi dopo decenni, con l’avvento delle macchine da scrivere elettroniche prima e dei pc poi, noi continuiamo ad utilizzare la “rallentante” e scomodissima QWERTY. Dal momento che le tastiere moderne non soffrono dei problemi meccanici che affliggevano le vecchie macchine per scrivere, la separazione delle lettere più frequentemente usate, propria dello schema QWERTY, non sarebbe più necessaria. Svariati schemi alternativi, come la “Sistemazione semplificata di Dvorak”, sono stati progettati per accrescere la velocità e comodità degli utenti, soprattutto spostando le lettere più comuni nella riga centrale e massimizzando l’alternatività delle mani.

Nonostante il proposito delle persone sia quello di scrivere più velocemente, si è investito così tanto tempo nell’apprendere come scrivere con una QWERTY che praticamente nessuno è disposto a sprecare l’investimento fatto o tornare ad investire denaro e sforzo nell’apprendere qualcosa che lo porterebbe più facilmente a raggiungere i risultati.Questo è il potere della “Ruota dell’abitudine”: ancora oggi (nonostante la tastiera semplificata di Dvorak risalga al 1936), stiamo ancora tutti scrivendo con la QWERTY!!

Cosa potrebbe accaderti se non agirai subito?

Come potrebbe migliorare la tua vita se iniziassi adesso a cambiare questa abitudine?



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